La Scuola

La cultura è l’arma più potente per vincere le discriminazioni, per affermare il diritto alla salute, alla giustizia sociale e al lavoro – contro ogni forma di sfruttamento vecchio e nuovo.
Con questa riflessione AINA e il Fiore del Deserto hanno progettato e realizzato la costruzione di una scuola all’interno del villaggio “Bimbi del Meriggio” con la consapevolezza che solo l’istruzione e la cultura possono combattere la povertà in tutte le sue manifestazioni.

La Biblioteca

Inaugurata nel 2013 la biblioteca ha ora trovato collocazione in una stanza dell’administration office. Nata anche grazie al contributo del St. George’s Institute di Roma vanta ora 1.500 libri grazie ad una donazione di 400 libri da parte della Kenya National Library Service di Nairobi.

Il locale della scuola è molto confortevole con tappeti, allegri scaffali colorati e bei cuscini, appese sul muro troviamo le “regole” della biblioteca e ogni ragazzo è stato responsabilizzato all’utilizzo di ciascun libro. Carol, la segretaria della scuola, si è impegnata anche ad assumere il ruolo di bibliotecaria e gli stessi insegnanti la usano per utilizzare il computer e i libri. La biblioteca rimane aperta sotto il controllo degli insegnanti e della nostra segretaria.

La Clinica

L’edificio del Presidio Sanitario, i cui lavori di costruzione erano iniziati nel Febbraio 2011, è stato inaugurato il 30 giugno 2012, con grande partecipazione di personalità e di tutta la comunità limitrofa. L’edificio è composto di un ambulatorio medico, uno studio dentistico, una farmacia e un laboratorio.

In tempi successivi si è provveduto a fornire adeguatamente i locali degli arredi e delle apparecchiature necessarie per le prestazioni sanitarie. Così, alla poltrona del dentista si è aggiunto l’apparecchio radiologico e nel laboratorio si è provveduto all’acquisto del microscopio, di una centrifuga, di una sterilizzatrice, di apparecchiature per l’emocromo e per le analisi chimiche.

La Shamba, Azienda Agricola

All’interno del villaggio è stata creata “la Shamba”, un’azienda agricola con l’obiettivo di rendere il villaggio autosufficiente per l’alimentazione.

La shamba si sviluppa per circa 4 acri in prossimità del villaggio in un terreno preso in affitto, dove si coltivano cavoli, carote, mais ed altre verdure tipiche africane come la Sukuma Wiki, sovrana alimentare in tutte le pietanze dei ragazzi. All’interno del villaggio si trovano piantagioni di Banano, Mango, Avocado Guava e Papaya che forniscono frutta tutto l’anno. L’irrigazione viene fornita da ­­­un torrente alle pendici del terreno e dall’acqua piovana raccolta in cisterne.