La Clinica

L’edificio del Presidio Sanitario, i cui lavori di costruzione erano iniziati nel Febbraio 2011, è stato inaugurato il 30 giugno 2012, con grande partecipazione di personalità e di tutta la comunità limitrofa. L’edificio è composto di un ambulatorio medico, uno studio dentistico, una farmacia e un laboratorio.

In tempi successivi si è provveduto a fornire adeguatamente i locali degli arredi e delle apparecchiature necessarie per le prestazioni sanitarie. Così, alla poltrona del dentista si è aggiunto l’apparecchio radiologico e nel laboratorio si è provveduto all’acquisto del microscopio, di una centrifuga, di una sterilizzatrice, di apparecchiature per l’emocromo e per le analisi chimiche.

E’ stata ottenuta l’autorizzazione per l’operatività da parte dalle autorità distrettuali e ministeriali.
Il personale sanitario che opera nella struttura è formato attualmente da due infermiere, Catherine e sister Alice e dal nostro tecnico di laboratorio e dall’agosto 2014 anche da un medico il Dott. Harrison, grazie al patto d’intesa con la Comunità di Sant’Egidio nell’ambito del progetto Dream (Drug Resource Enhacement against Aids and Malnutrition).

L’attività si rivolge prima di tutto verso i bambini ed il personale del villaggio, ma anche verso tutta la comunità con un lavoro di prevenzione mirato a includere tutte le norme di igiene utili a prevenire l’insorgenza e la diffusione di malattie.

Punto focale dell’ attività svolta dal Dott Harrison è gestire il protocollo di cure e somministrazione dei farmaci retrovirali di ultima generazione ai nostri ragazzi ed a tutta la comunità secondo il programma di approccio globale per la cura e la prevenzione del AIDS in Africa.

Un precedente intervento di due nostre volontarie Paola, medico con esperienza trentennale nella cura dell’AIDS e di Silvia, farmacista con master in public health, hanno permesso un controllo attento e individualizzato dello stato di salute di ogni bambino.

Nel maggio del 2013, si è svolto nel nostro villaggio un convegno organizzato dal dott. Luciano Aragona, responsabile dell’area sanità AINA, con i rappresentanti di 18 realtà sanitarie del distretto: l’obiettivo è non solo quello di migliorare la qualità dell’assistenza, ma, specificamente, quello di creare un network sanitario locale con la possibilità di collegamento con centri di eccellenza in Italia.

Medici (dentisti, pediatri, infettivologi, chirurghi, altri) si alternano dall’Italia al villaggio per assicurare anche un’assistenza specialistica.