Ciao, sono Giovanni Condorelli, ho ventiquattro anni e sono partito con L’Aina come volontario nel Novembre 2009. Parlare dell’africa, così in poche righe, non è facile comunque cercherò di raccontarvi. Siamo partiti in due, condividere con un vero amico certe esperienze cosi forti è stato molto importante.

Dopo essere arrivati a Nairobi , ci siamo spostati a Meru, nelle montagne del kenya , dove si sta per ultimare il villaggio famiglia “bimbi del meriggio”. La prima cosa che ho pensato dopo aver visto i bimbi è:”ma perchè a loro???” Non so, ancora non ho trovato una risposta a questa domanda. Però sono certo che l’amore è un messaggio universale, ed in quei giorni in cui sono stato con loro ho cercato di trasmettere tutto l’ amore possibile che sicuramente avranno colto. In Meru siamo stati una decina di giorni ed ogni giorno è stato pieno di esperienze condivise , di amore dato e ricevuto, di amicizie, di sguardi, di saluti, di rimpianti, che porterò dentro di me per tutta la vita.

Sostenendo l’aina si sostiene un progetto per la vita, per la vera vita.

Ogni momento trascorso lì, senti la responsabilità che hai nei confronti dei bambini, di quei bambini. Loro sono il futuro, loro sono la vera potenza del mondo e pertanto qualsiasi sia il gesto d’amore che si fa nei loro confronti va bene per cercare di dare loro un sorriso, un’emozione felice, un pò di serenità. e’ un’esperienza che consiglio a tutti ricordando di non portare con se’ pregiudizi e allarmismi occidentali.